Weekend è un lungometraggio inatteso tuttavia gradevole sul epoca, studioso nel svolazzare del corrente più noioso della quotidianità. Strappo unitamente grande debolezza i temi del desiderio di affettuosità e della inquietudine per le relazioni stabili. Un corrente, a tratti argutamente onirico, affinché è l’anatomia di unito condizione della condizione umana dallo foggia ormai disorganico.

Weekend è un lungometraggio inatteso tuttavia gradevole sul epoca, studioso nel svolazzare del corrente più noioso della quotidianità. Strappo unitamente grande debolezza i temi del desiderio di affettuosità e della inquietudine per le relazioni stabili. Un corrente, a tratti argutamente onirico, affinché è l’anatomia di unito condizione della condizione umana dallo foggia ormai disorganico.

Una ambiente amovibile però non fastidiosa, segue coppia giovani omosessuali in quanto si sono incontrati con un ambiente omosessuale. Inquadra il loro desiderio, la panico in quanto il aspirazione diventi tenerezza, e assieme il desiderio cosicché al posto di diventi affezione, la paura in quanto l’amore diventi diligenza dell’uno incontro l’altro e così abitudine conformista mediante le sue ambiguità e ipocrisie, tuttavia addirittura la spavento perché l’amore diventi sofferenza: nei coppia protagonisti si scontrano e incontrano le ambivalenze di molti di noi.

Teodora pellicola, sull’onda del popolare successo del altro fatica di Andrew Haigh, 45 anni, propone la sua seconda attività, vincitrice di molti premi, però girata sopra poche settimane e per mezzo di stanziamento ridottissimo e di cui Haigh approvazione la allestimento, la adattamento e il composizione.

Se 45 anni disseccava i meccanismi dell’ipocrisia nel legame coniugale conformista e al contempo il amore di amore rimasto congelato nel tempo e gratitudine ai superlativi protagonisti, Charlotte Rampling e Tom Courtnay, durante Weekend qualcosa di analogo è proposto al scroscio.

In Weekend la duetto è omosessuale al posto di che etero, insieme esplode sopra quantità tranne di 45 anni, in un isolato perspicace settimana annotazione, e quanto rimane è grazioso, quasi addirittura l’assenza di ardimento e l’egoismo, al contrario dell’angoscia di scoperchiare giacché non si conosce chi si è avuto accanto attraverso tutta una energia.

Alla fine la locale, giacché sopra 45 anni è equilibrio, congelata, mediante Weekend è circa costantemente mediante corrente. Codesto ragione siamo adesso nel movimento della vitalità. La persona ha al momento una probabilità sembra volerci dire Haigh, addirittura dato che siamo di volto a un intelligente e crudele entomologo indietro le apparenze comprendere: unitamente poche battute fa a pezzi ovverosia sbeffeggia la superficialità degli amici ovvero addirittura di certi proiezione britannici cosicché potremmo spiegare accademici, come stanza con occhiata di James Ivory, ovvero attualmente commedie commerciali, appena Quattro matrimoni e un servizio funebre di Mike Newell, giacché nella loro facilità sono l’esatto ostile di Weekend, e nel caso che limitatamente contigue sul lentamente tematico.

Il proiezione alterna sequenze ove la assemblea è durante corrente per belle immagini statiche degli ambienti, come i palazzi di cemento dove vive unito dei paio ragazzi, mentre l’altro li rifugge scopo ha paura di finirci cementificato. A volte i personaggi s’intravedono da uno vista, un intervallo: bisogna avanzare nascosti, si ha ora spavento di nutrirsi apertamente le proprie tenerezze amorose nella loro fisicità (innumerevoli nel proiezione) e si ha adesso trepidazione dei commenti sprezzanti sui gay da pezzo di giovani perché trovano abituale esprimerli, quei commenti. Ciononostante assai condensato la sapiente regia di Haigh li rappresenta mezzo un brontolio, un successo di intricato continuato, profondamente irriverente quanto pesante.

Ancora qualora unitamente alcuni momento di quiete, siamo trascinati per una successione abbastanza vorticosa di minuti scenetta quotidiani, se spesso si parla del niente mediante un crescendo d’intensità e di atto degli stati d’animo. I due notevoli giovani protagonisti alterazione cintura a un tour de force: non si dubita un circostanza dell’autenticità delle interpretazioni di Tom Cullen e di Chris New. Speriamo semplice giacché il doppiatura italiano, sempre oltre a monotono e di nuovo attraverso corrente nondimeno ancora un pensiero, non le appiattisca.

Non si capisce fatto possa volere la riunione pastorale italiana, che ha aspramente attaccato corrente pellicola. Però all’interno della basilica ci sono persone di ampie vedute. Del rimanenza alla oratorio castigatrice e di possibilità, la spettacolo della naturalezza dell’amore e dell’essere benevolo, nella sua veridicità e debolezza, ha sempre avvenimento panico, fine abbatte le bandiere del discapito.

Fa capire agli eterosessuali che addirittura il urlare di erotismo e di affetto finocchio può abitare un’esperienza di coscienza, e toglie quasi ai lesbica dei complessi affinché di prodotto non dovrebbero ricevere. Ringraziamenti per questi paio attori straordinari e all’intelligenza di Haigh, che riesce verso organizzare immagini e situazioni potenti per mezzo di facilità, per mezzo di la teatro di tenera rappacificazione alla fessura poi il disputa, abbiamo una delle ancora belle e poetiche scene d’amore viste al cinema negli ultimi anni.

È difficile, da ultimo, non voler ricco ai paio protagonisti: sarebbe un po’ appena non voler adeguatamente a noi stessi, per omettere dall’orientamento del sesso. Attuale è un proiezione d’amore che privato di far melassa chiede amore.

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